Non è solo una questione di forma
di Palmina Cardinali, Chef di Podere Lamine
Scegliere la pasta non è un gesto casuale. Ogni formato ha una funzione.
Non è solo estetica. È equilibrio.
Le paste lunghe, come spaghetti o linguine, si legano meglio a sughi fluidi, che avvolgono senza appesantire.
Es. Spaghetti al pomodoro semplice, Linguine aglio, olio e peperoncino, Spaghetti alle vongole. Se il sugo è troppo pesante, tende a scivolare via e a non legarsi.
Le paste corte, come penne o rigatoni, trattengono i condimenti più strutturati, grazie alla loro forma e superficie.
Es. Rigatoni al ragù, Penne all’arrabbiata, Fusilloni con sughi cremosi. Ogni boccone diventa più completo, più equilibrato.
Le paste larghe, come pappardelle o tagliatelle, sono ideali per sughi ricchi, dove serve una base solida. Es. Pappardelle al cinghiale, Tagliatelle al ragù, Pasta fresca con funghi.

E poi ci sono le superfici: lisce, per condimenti delicati, rigate, per sughi più corposi.
Scegliere il formato giusto significa valorizzare il piatto, e trasformare una ricetta semplice in qualcosa di più completo.
Qui al Mulino Val d’Orcia prima di essere mastri pastai e mugnai, siamo agricoltori ed è questo che fa la differenza! Nella nostra azienda in Toscana produciamo pasta, farine macinate a pietra, cereali, legumi e vino, tutto biologico! Abbiamo deciso di investire nella riorganizzazione della filiera per garantire la sostenibilità delle coltivazioni autoctone, integrando tutte le fasi della filiera produttiva dei cereali all’interno dell’azienda, in perfetto equilibrio tra tradizione e modernità!
Coltiviamo cereali antichi che maciniamo a pietra nel mulino aziendale ottenendo farine e semole utilizzate per la produzione di pasta artigianale trafilata in bronzo ed essiccata lentamente e a basse temperature.
Scopri la nostra storia, la nostra filosofia e perché coltiviamo biologico da 30 anni
Tutti i nostri prodotti QUI




