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I Giorni della Merla...perchè si chiamano così?

Tradizioni Popolari: I giorni più freddi dell'anno 28/1/2015

State pronti, arrivano i “Giorni della Merla”! Secondo la tradizione i giorni della merla sono i tre giorni più freddi dell’anno e sarebbero gli ultimi tre giorni di gennaio o, secondo altri gli ultimi due giorni di gennaio ed il primo di febbraio. Secondo la tradizione si tratta dei giorni più freddi dell’anno, quindi copritevi bene… anche se le statistiche meteorologiche degli ultimi decenni smentiscono questa credenza popolare. Sempre secondo la tradizione popolare, se i giorni della merla sono freddi, la primavera sarà bella, se sono caldi, la primavera arriverà in ritardo.

L’origine di questa curiosa locuzione non è molto chiara ma è sicuramente curiosa. Sebastiano Pauli in “Modi di dire toscani ricercati nella loro origine” ci propone due ipotesi:

“I giorni della Merla in significazione di giorni freddissimi. L'origine del quel dettato dicon esser questo: dovendosi far passare oltre Po un Cannone di prima portata, nomato la Merla, s'aspettò l'occasione di questi giorni: ne' quali, essendo il Fiume tutto gelato, poté quella macchina esser tratta sopra di quello, che sostenendola diè il comodo di farla giugnere all'altra riva. Altri altrimenti contano: esservi stato, cioè un tempo fa, una Nobile Signora di Caravaggio, nominata de Merli, la quale dovendo traghettare il Po per andare a Marito, non lo poté fare se non in questi giorni, ne' quali passò sovra il fiume gelato.”

Dalle nostre parti, invece, nei dintorni di Santa Fiora si tramanda la leggenda di una merla dal candido piumaggio. Gennaio tormentava la merla ogni volta che usciva dal nido in cerca di cibo gettando sulla terra freddo e gelo. Stanca delle persecuzioni di gennaio la merla un anno decise di fare provviste e si chiuse nella sua tana per tutto il mese di gennaio che allora aveva solo 28 giorni. L’ultimo giorno del mese la merla, pensando di avere ormai ingannato gennaio, uscì dal nascondiglio e cominciò a cantare per sbeffeggiarlo. Gennaio allora si infuriò e chiese in prestito tre giorni a febbraio e scatenò tempeste di neve, vento e gelo.
La merla fu costretta a rifugiarsi in un camino per sfuggire alla furia di gennaio e restò lì, al riparo per tre giorni. Quando uscì era dalva, ma il suo piumaggio candido si era annerito per il fumo. Da quel giorno tutti i merli hanno le piume nere.
Che crediate o meno alle leggende o alle tradizioni popolari, copritevi bene in questi giorni…


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